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@polluce_chb posted on Fri Dec 16, 295 days ago

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. “I can still fight with the other hand.”
[Polluce a Percy Jackson nella guerra contro Crono]

Polluce Dorian
genere: maschio
famiglia: Dioniso (padre); Castore (gemello); Dakota (fratello romano)
occhi: viola
capelli: ondulati e biondi
altezza: 6' (180 cm)
specie: semidio

[A differenza della maggior parte degli esseri umani sulla terra, noi eravamo
insieme fin dalla nostra prima cellula, e siamo arrivati qui insieme.

…noi siamo stati fatti insieme, cellula per cellula. Ci tenevamo compagnia
quando ancora non avevamo occhi né mani. Prima ancora che ci venisse data un’anima.]
(Jandy Nelson)

==Carattere:
-Dalla personalità solare e spirito cordiale, appartenente per di più al frangente degli ascoltatori capaci di prodigare utili quanto razionali consigli, si evidenzia per la vena romantica degna d'un uomo leale e fidato.

I gusti si presentano assai semplici, interessato alla tranquillità della natura ed animali di ogni razza, passa la maggior parte delle proprie giornate murato nella propria cabina appassionandosi a tutto ciò che il mondo ha d'insegnare sull'arte classica e testi di ogni genere ed argomento, purché capaci di destarne l'interesse.
Vegetariano perché contrario alla morte di innocenti creature, nutre una profonda passione per i pegasi e piccoli maialini, nel tempo libero che difficilmente riesce a ritagliare, invece, le principali attività sono camminare a piedi nudi e tirare con l'arco, senza tralasciare le serate a mirare l'alba al mattino lasciandosi accarezzare dal calore d'un falò acceso per combattere il gelo dell'occasione.
Il suo colore preferito è il violetto, ha difatti interamente decorato il proprio letto di grappoli del medesimo colore e pizzichi argentei.

Lunga è la lista delle preferenze del giovane, corta bensì lo è degli argomenti che proprio non riesce a sopportare, riducendosi solamente alle risse, difatti fortemente contrario alla violenza, chiunque si degni di atteggiarsi da gradasso nei suoi confronti, chi gli impedisce di continuare il proprio riposo alla mattina, le empuse e, ultimo ma non per questo meno importante, Ethan Nakamura. -

==pass. STORIA:

Nato il 20 aprile -dalla mortale Daisy e dal festoso Dioniso- Polluce si ritrovò sin da subito ad affrontar una vita semidivina a dir poco turbolenta assieme al suo gemello, Castore.
I due crebbero al Campo Mezzosangue dagli albori dell'infanzia, a differenza di tutti gli altri ragazzi lì presenti; erano sempre insieme, così come sono tutt'ora ricordati, e sotto la tutela del padre e del noto centauro Chirone divennero entrambi dei prestanti guerrieri: il primo più bravo con gli attacchi a distanza, principalmente via arco, mentre il secondo si fece a sua differenza forte in prima linea, con la spada. Insieme, formavano una squadra semplicemente perfetta.

Tutto andava per il meglio, tra allegri falò e lattine di Diet Coke, ma fu proprio in quel limpido clima di serenità che un poderoso fulmine andò a distrugger la loro oramai consona gioia: la morte della madre, straziante per l'intera famiglia, sopraggiunse inaspettatamente.
-In memoria di Daisy Dorian, venne così innalzato un piccolo altarino dietro la Casa Grande, ove tutt'oggi risiede la sua tomba e in cui non è raro trovar in visita uno dei gemelli, o lo stesso Dio cui l'amò profondamente.-

Dopo una perdita così dolorosa i due gemelli quali avevano, ai tempi, solo la tenera età di otto anni, si ritrovarono a viver autonomamente, non facendosi tuttavia carico delle varie responsabilità per via della loro fanciullezza e passando così la maggior parte del tempo a giocar assieme, oltre che a bighellonar in giro per il campo estivo.

Nell'aprile del 2013 un altro evento sconvolse le loro vite: l'inizio della guerra contro Crono.
Polluce e Castore erano entrambi già quattordicenni, in quella primavera, e presero assieme la decisione di scender in battaglia contro i Titani, abbandonando per la prima volta nella loro vita la loro casa e ritrovandosi, d'un botto,per le strade di Manhattan, a fronteggiare il più grande esercito cui mai avessero anche solo lontanamente immaginato.
Ma proprio quando le cose sembravano andare per il meglio, e le sorti degli scontri finalmente risollevatesi, Castore venne colpito a sorpresa da una stoccata mortale di Ethan Nakamura, disertore del Campo ed alleato nemico.

Il rampollo di Dioniso non fu l'unico semidio a morir trionfalmente durante quella battaglia, ma nonostante l'onore cui una simle sorte portò al fratello, Polluce non riuscì comunque a parlar con la fierezza e l'orgoglio cui avrebbe voluto durante il suo funerale; le parole gli morivano in gola, soffocate dalle lacrime trattenute e dalla sofferenza colossale, e dopo aver acceso il rogo funebre egli non poté far altro che sedersi nuovamente sulle gradinate, con il volto nascosto dai palmi ed i singhiozzi nascosti tra le labbra.

=In più:
• È il capocabina della XII;
• In battaglia combatte coraggiosamente, e si è più volte dimostrato un ottimo guerriero di buon senso;
• È molto audace e coraggioso;
• Durante la battaglia di Manhattan si ruppe un braccio, e Percy Jackson insistette su come non dovesse ritornar a combattere; in realtà, quella decisione era stata presa da Dioniso, cui aveva personalmente parlato al figlio del dio del mare via sogno esprimendogli, tramite esso, il suo voler non perdere anche l'altro figlio, seppur valorosamente.

==pres. STORIA:
. 'Quando due gemelli vengono separati, i loro spiriti escono di nascosto a cercarsi'
Polluce aveva il cuore spezzato per la morte del fratello; certo, tutta quella rabbia lo aveva aiutato a combattere contro Crono i suoi mostri e non ebbe alcun dubbio nel scontrarsi in memoria del fratello. I due sono sempre stati visti insieme al campo ma solo successivamente Polluce seppellì quel suo desiderio di vendetta o di rimorso nei confronti dei responsabili della sua morte, perdonandoli.
Polluce passava le sue giornate in solitudine, ormai unico membro della XII, e di tanto in tanto si recava nei boschi o negli orti, scambiando qualche parola con le nereidi o le ninfe che pullulavano quei luoghi.

Al scoppio di una nuova guerra contro Gea, le porte della morte furono aperte, permettendo così anche ad alcuni semidei del campo mezzosangue di tornare in vita, -tra cui lo stesso Castore, e quando Polluce si trovò il gemello defunto sulla soglia della porta, perse quasi un battito.

Oggi i due gemelli sono di nuovo insieme al campo ma, anche se per quanto riguarda esteriore sono uguali, caratterialmente risultano diversi: uno, il vino rosso, presenta le caratteristiche di un forte guerriero. Istintivo e audace, estroverso e atletico, sensuale e portato per qualsiasi sfida. Mentre l'altro, il vino bianco, appare gentile e introverso, riflessivo e titubante, ove il candido pigmento a lui caratteristico si lega alla purezza e alla dolcezza che circola nelle sue vene.-

==Abilità
ADHD: Come la maggior parte semidei, possiede innate riflessi per la battaglia soprannaturale e si serve di essi per analizzare lo stile di combattimento del suo avversario.
DISLESSIA: Il suo cervello è cablato per greco antico.
POTERI: Come il figlio di Dioniso, egli è in grado di controllare le piante, fragola e vigneti. Riesce a far crescere viti e grappoli ovunque; può creare del vino bianco con le sue mani e può presumibilmente controllare la follia, essendo in grado di curare o causare.
-I figli di Dioniso possono essere immuni anche alla sbornia derivante da alcool.-

==Famiglia:

CASTORE:
- è il fratello gemello ed entrambi portano i nomi dei mitologici gemelli dell'antica grecia, rimodernizzati come i dioscuri del 21esimo secolo, in tutti gli eccessi e difetti della società attuale.
Il rapporto dei gemelli è inteso attraverso una sorta di telepatia e solo il fatto che già all’interno dell’utero della madre si picchiano, si accarezzano e si baciano è una delle possibili ragioni per cui manifestano una forte empatia fra loro, la quale viene a volte percepita da loro stessi come una sorta di energia che scorre fra loro.-
Alla morte del fratello Polluce ne restò completamente straziato, come se avesse perso metà di se stesso.
Ecco perchè, dopo il ritorno alla vita del fratello, Polluce è sempre preoccupato per sua incolumità.
Castore è un forte guerriero, successoso con le ragazze e con le amicizie, e Polluce lo ammira molto per questo.

DIONISO:
Dioniso è molto protettivo con Polluce, come mostrato in The Last Olympian quando Percy chiede di tenerlo al sicuro da senso del danno poichè era molto spaventato dalla morte di Castore.
-il dio delle feste e Polluce attualmente hanno un rapporto instabile fatto di alti e bassi, ma si parla del Signor. D, il quale è già instabile già di sua natura, ma non per questo Polluce è molto devoto nei confronti del padre.

DAKOTA:
È il fratello Romano figlio di Bacco, - i due si sono conosciuti al campo mezzosangue, quando quest'ultimo si è trasferito nella cabina XII. Subito i due hanno legato molto, anche se il fratello continua ad alternarsi tra campo mezzosangue e campo giove.-

. "Nelle fiabe il bianco indica la luce del giorno, la salvezza dell’eroe o l’intervento di una forza benefica, nella mitologia è il colore di creature speciali soprattutto quelle che attraversano il confine tra il reale e l’immaginario: unicorni, pegaso, uccelli bianchi, cigni, conigli. Il bianco da una connotazione positiva anche a esseri notoriamente malefici"

leggend:
|| avrei aggiunto molto di più su questo personaggio ma non volevo andare troppo out, comunque ho tradotto tutto quello che la Riordan Wikia diceva about Polluce, e tutto quello che volevo aggiungere sul modo di ruolare il personaggio è inteso tra [ - -].